Esordio fantasmagorico per Orticolario. Attesi oltre 30 mila visitatori a Villa Erba

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ORTICOLARIO 2019

“FANTASMAGORIA”

Al via l’undicesima edizione di Orticolario,

dedicata a “Bacche e piccoli frutti” e al tema del “Viaggio”.

L’evento culturale e artistico per chi vive la natura come stile di vita è pronto a sorprendere ancora, dal 4 al 6 ottobre nel parco storico di Villa Erba, sul Lago di Como

E’ partita oggi, 4 ottobre , l’edizione numero 11 di ORTICOLARIO A Cernobbio (CO)

Il primo colpo d’occhio è di quelli che lascia subito ammaliati, e ci sono stati  momenti di commozione per il ricordo di Emilio Trabella, scomparso pochi mesi fa, tra i fondatori di Orticolario, dipinto da Moritz Mantero, fondatore e presidente di Orticolario.

  A lui è dedicato Orticolario 2019.

Nell’occasione si assegnava il Premio  “Per un Giardinaggio Evoluto” 2019, al ospte d’onore di questa edizione, lo svizzero Paolo Bürgi, architetto paesaggista tra i più apprezzati a livello internazionale

Molto suggestive le installazioni e attenzione crescente verso i più piccoli, con moltissime scolaresche in visita , rapite dal fascino degli allestimenti e dalle proposte didattiche

I sotterranei della villa, in particolare, ospitano installazioni davvero fantasmagoriche, onorando oltremodo il tema conduttore di questa edizione, così come offre momenti di rara estraniazione il padiglione centrale del polo espositivo con “L’Isola del tesoro”, installazione  firmata dal paesaggista Vittorio Peretto e ispirata all’Isolino Virginia (Lago di Varese), il sito Unesco più antico dell’arco alpino.

sono attesi oltre 30 mila visitatori in 3 giorni, per una edizione che con ogni probabilità batterà ogni precedente record

Eccola l’undicesima edizione, intitolata “Fantasmagoria” e dedicata al “Viaggio”, alle bacche e ai piccoli frutti, in programma da venerdì 4 a domenica 6 ottobre nel parco storico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca sul Lago di Como, già residenza del regista Luchino Visconti. Un’edizione speciale proprio come l’avrebbe voluta Emilio Trabella, tra i fondatori di Orticolario, paesaggista molto amato, “l’uomo che sussurra alle piante” per definirlo con le parole di Renzo Piano. A lui è dedicato Orticolario 2019.

Le piante arrivate fino a noi da Paesi lontani hanno trasformato giardini e paesaggi e permettono tuttora il miglioramento della vita umana attraverso la scienza, di cui la natura è guida. Inizia così il viaggio: intorno al mondo, in giardino. E in prima fila tra i viaggiatori, gli uccelli, infaticabili globe-trotter, che in autunno e in inverno prediligono i giardini con bacche e piccoli frutti, vere delizie per i loro becchi. Generose, rotonde e carnose, sono perle colorate sui rami nudi o tra le foglie di siepi e cespugli, il segreto per un fantasmagorico giardino in tutte le stagioni.
Più info: https://orticolario.it/orticolario-2019-fantasmagoria/

L’essenza di Orticolario è nitida in ogni suo dettaglio: è un viaggio intorno alla natura, tra giardinaggio, paesaggio, arte e design, tutti elementi che contribuiscono a solleticare una certa sensibilità, a creare un’idea evoluta di giardino, che può essere fuori e dentro le mura di casa, senza confini concettuali. Orticolario non è solo un garden show, né tantomeno una mostra-mercato, è soprattutto un evento culturale e artistico per la cultura del paesaggio che genera un circolo virtuoso con finalità benefiche: le attività culturali in scena a Villa Erba sono realizzate proprio attraverso il Fondo Amici di Orticolario che devolve poi contributi a progetti sociali di cinque associazioni del territorio lariano. Queste stesse associazioni sono a loro volta impegnate attivamente in Orticolario. Più info: https://orticolario.it/orticolario-per/

E la diffusione della cultura del paesaggio, quest’anno è ribadita dalla scelta dell’ospite d’onore: lo svizzero Paolo Bürgi, architetto paesaggista tra i più apprezzati a livello internazionale, a cui viene assegnato il premio “Per un Giardinaggio Evoluto” 2019.

Come in ogni viaggio che si rispetti non manca “L’Isola del tesoro”, installazione del Padiglione Centrale firmata dal paesaggista Vittorio Peretto e ispirata all’Isolino Virginia (Lago di Varese), il sito Unesco più antico dell’arco alpino. Punto di partenza per addentrarsi nelle installazioni nel parco, ispirate al tema dell’anno e selezionate tramite il concorso internazionale “Spazi Creativi”. Per la prima volta, tra i finalisti, progettisti da Stati Uniti e Russia. Il vincitore si aggiudica il premio “La Foglia d’oro del Lago di Como”.

Ampia l’offerta di piante rare, insolite e da collezione proposte da selezionati vivaisti nazionali e internazionali, oltre che di artigianato artistico. E ancora installazioni d’arte (quest’anno sono ben cinque gli artisti presenti) e design (in particolare il progetto “DehOr. Design your horizon”, aree espositive e di relax realizzate da designer). Che dire poi del programma di incontri culturali e di laboratori didattico-creativi per i bambini? Denso e articolato, fa di Orticolario il principale evento dedicato alla cultura del bello. Un evento da vivere uno o più giorni, fino all’ultimo istante. E non per modo di dire. Dalle 18 di domenica 6 ottobre scatta infatti “Lo smantello”: alcuni arredi e accessori delle installazioni e degli “Spazi Creativi” vengono messi in vendita (con la possibilità di prenotare il proprio acquisto anche prima di domenica).
Informazioni dettagliate su Orticolario 2019 sul sito: http://orticolario.it/category/visitatore/

Orticolario 2019 è realizzato con il sostegno di Mantero Seta e Fondazione Cariplo e con il contributo di Banca Generali, Bennet, Dodo Boutique di Como, Elmec Solar, Ethimo, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, San Carlo, Sicuritalia e Wide Group. L’evento, inoltre, ha ottenuto il sostegno e il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco, del Comune di Como, del Comune di Cernobbio e della Provincia di Como, oltre al patrocinio di: Accademia delle Belle Arti di Brera; Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Como, Lecco e Sondrio; Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Como. E Regione Lombardia ha patrocinato e riconosciuto Orticolario come manifestazione di carattere nazionale.

Si ricorda, infine, la convenzione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano e le partnership con SIA, Società Italiana di Arboricoltura, e da quest’anno con AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, e Assofloro.

LA PAROLA A…

Moritz Mantero, presidente di Orticolario: “L’undicesima edizione è il giro di boa verso il secondo decennio dalla fondazione. Una vera sfida per un evento come il nostro, dal doppio valore culturale e sociale. Siamo pronti a iniziare un altro viaggio, a meravigliare e a essere ispirazione, sempre nel segno della bellezza della natura, nostra prima musa ispiratrice“.

ORTICOLARIO IN NUMERI

30.000 visitatori attesi

294 espositori coinvolti

3.000 bambini nel 2018

25.200 € destinati ai progetti sociali nel 2018

36.000 € il contributo alle attività culturali realizzate a Orticolario 2018

LA BIBLIOGRAFIA DI ORTICOLARIO

“I cacciatori di piante”, Michael Tyler Whittle (DeriveApprodi, 2015)

“Il giardino dei sensi”, Maurizio Zarpellon (Blu Edizioni, 2000)

“Giardini d’inverno”, Cedric Pollet (L’ippocampo, 2017)

“Memorie di un bucaniere”, William Dampier (Mursia, 2018)

“La favolosa storia delle verdure”, Évelyne Bloch-Dano (add editore, 2017)

“Nell’Antropocene. Etica e politica alla fine di un mondo”, Gianfranco Pellegrino, Marcello di Paola (DeriveApprodi, 2018)

“L’incredibile viaggio delle piante”, Stefano Mancuso (Edizioni Laterza, 2018)

“Origine e viaggi avventurosi delle piante coltivate”, Luigi Mariani (Mattioli 1885, 2017)

“Elogio delle erbacce”, Richard Mabey (Ponte alle Grazie, 2017)

“Mindscapes. Psiche nel paesaggio”, Vittorio Lingiardi (Raffaello Cortina Editore, 2017)

“Paolo Bürgi. Paesaggi Passaggi”, traduttore: A. Bergamin (Libria, 2011)

COME DOVE QUANDO

4-6 ottobre 2019

Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como

orticolario.it