Dongo

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Dongo gode di una straordinaria vista che permette di osservare Bellagio, Gravedona e l’estremità del Lago di Como. In questo borgo i tramonti lasciano senza fiato, soprattutto quando le Prealpi Mesolcine assumono luminescenze rosate e violacee, mentre il lago e le sue sponde sono già coperti da una semi-oscurità. Fra i palazzi di Dongo spicca il neoclassico Palazzo Manzi oggi municipio e sede del Museo della Resistenza. Ubicato nella piazza centrale e sfarzosamente decorato da affreschi, questo museo ha un’importanza particolare. A Dongo, infatti, ebbe inizio l’ultimo atto della vita del regime fascista con la cattura, il 27 aprile 1945, della pattuglia di Mussolini e la fucilazione di 15 fra ministri e gerarchi.
Inoltre, Dongo può vantare la presenza di numerosi luoghi di culto sul suo territorio. Tra questi segnaliamo la chiesa di S.Stefano, la più grande chiesa lariana di origine romantica, e il santuario della Madonna delle Lacrime, edificato dopo il miracolo della lacrimazione della statua Madonna con Bambino.

Dongo is blessed with a beautiful position from where you can observe Bellagio, Gravedona and the end of the lake. In this village the sunsets are priceless, especially when a pink and lilac light hist the mounts Prealpi Mesolcine, while the lake is already covered in the dark. Among the representative places, Palazzo Manzi plays a significant role. It is located in the main square and hosts the city hall and the Second World War museum (which is particularly important because Mussolini was captured and killed right in Dongo).
Dongo can also boast of possessing lots of beautiful worship places. We’d like to mention the S.Stefano church, the biggest romantic church in Como, and the Madonna delle Lacrime sanctuary, built after the miracle of the Madonna con il Bambino’s tearing.