Denis Villeneuve. Incendi, il nuovo libro di Marco Albanese (la sua seconda monografia)

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L’avventura editoriale di Stanze di Cinema continua con la pubblicazione di una seconda monografia, dopo quella uscita a giugno 2021 e dedicata a Bong Joon-ho, il regista di Parasite.

Denis Villeneuve. Incendi, scritto da Marco Albanese, è il secondo volume della collana, che intende raccontare alcuni registi contemporanei il cui percorso ha raggiunto una dimensione tale da meritare uno spazio d’analisi più approfondito e strutturato.

Il libro è disponibile su Amazon, sia in versione cartacea, sia in versione e-book.

Il grande successo dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia, con una partecipazione di accreditati e pubblico simile a quella precedente alla pandemia, dimostra che la domanda di cultura, di cinema e di spazi di condivisione non è stata intaccata da oltre un anno e mezzo di chiusure.

Stanze di Cinema ha cercato di interpretare questa domanda, restando fedele al compito che si è data quando è cominciata la sua avventura sul web: raccontare il cinema, senza barriere e pregiudizi, con un occhio di riguardo alle produzioni indipendenti, alle cinematografie lontane, ai giovani autori e alle giovani autrici, a tutti coloro che lottano per affermare la propria voce.
Dopo Bong Joon-ho, che a Venezia era presidente della giuria, tocca a Denis Villeneuve che al Lido ha portato il suo ultimo lungometraggio, l’adattamento della prima parte del romanzo Dune di Frank Herbert.

Canadese di origine, adottato da oltre un lustro dal cinema americano, Villeneuve ha attraversato le molte stagioni del cinema d’autore degli ultimi venticinque anni, dai suoi esordi segnati dalla Nouvelle Vague e dal cinema di Antonioni, passando per il melò mediorientale La donna che canta e per il thriller tratto dal romanzo di Saramago Enemy, è approdato alle grandi produzioni di Prisoners e Sicario, fino a trovare nella fantascienza adulta di Arrival, Blade Runner 2049 e Dune il suo terreno d’elezione.

Anche questo secondo saggio ha una struttura simile a quella della prima monografia: un’introduzione, che approfondisce il contesto storico e biografico dell’autore, suggerendo le tracce di un percorso di analisi, che si arricchisce attraverso i singoli lungometraggi, trovando conferme e confutazioni. I capitoli finali sono dedicati allo stile e ai topoi narrativi, prima della necessaria filmografia essenziale.

In allegato c’è una copia in pdf-watermaked del libro. Qualora siate interessati ad una copia cartacea ad uso recensione, vi prego di indicarmi l’indirizzo a cui inviarla.

L’autore

Marco Albanese, avvocato e critico cinematografico, iscritto al SNCCI – Gruppo Lombardia, dal 2009 cura il sito internet stanzedicinema.com.

Ha collaborato con QuiComo, EspansioneTv, ComoZero, CiaoComoRadio.

È stato script advisor per Scarabeo Entertainment, selezionatore per il LCFF, giurato alla I edizione del MyFrenchFilmFestival.

Primo italiano iscritto all’Online Film Critics Society, dal 2017 è tra i conduttori del settimanale radiofonico di informazione cinematografica e del podcast “Stanze di Cinema”.

Nella stessa collana ha scritto: Bong Joon-ho. Memorie treni madri e parassiti.