Dakar Classic 2022: la passione per i rally non ha tempo

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Trasmettiamo il comunicato del Team Tecnosport Rally

Una fantastica esperienza per il Team Tecnosport Rally che ha partecipato alla Dakar Classic con 2 auto ufficiali e fornito assistenza meccanica a 3 auto private e una moto impegnata nella categoria Bike.

La passione per i rally non ha tempo. Questo lo spirito della Dakar Classic, categoria della gara fuoristrada più famosa al mondo riservata alle auto costruite prima del 2000, che quest’anno, giunta alla sua seconda edizione vede al via più di 150 auto.

Il Team Tecnosport Rally è attivo sin dalla fine degli anni ’80 quando sviluppava prototipi da competizione per le gare Cross Country, e da allora, le sue macchine hanno fatto la storia dei rally e anche della Dakar. Quest’anno per la categoria classic della Dakar il Team Tecnosport Rally ha voluto riproporre le Nissan che preparava negli anni ’90 per le gare ufficiali, modificate e preparate proprio come si faceva allora.

Alla partenza dell’edizione 2022 della Dakar, che si è svolta in Arabia Saudita dal 1 al 14 gennaio, il Team Tecnosport Rally ha portato 2 auto ufficiali: La Nissan Terrano2 affidata a Lorenzo Traglio e Adriano Furlotti con il numero 719 e la Nissan Terrano1 (numero 767) affidata a Giacomo Clerici e Oscar Polli.

Il Team ha fornito assistenza gara a altre tre auto private e a una moto, la KTM di Lorenzo Piolini.

Le prime tappe sono state le più difficili, con un percorso di più di 7.000km, prevalentemente nel deserto del Rub’ al-Kali, che presentava terreni differenti: pietre, sabbia, dune, paesaggi bellissimi e altrettanto impegnativi, soprattutto per i mezzi. Alla tappa 3 un problema alla frizione sulla 719 di Traglio/Furlotti ha rallentato la corsa e ha fatto perdere loro tempo in classifica. La tappa successiva da Al Qaisumah a Riyadh è stata la più difficoltosa per il Team: un problema al motore ha fermato la 767 di Clerici/Polli che al via di tappa 5 è addirittura partita ultima.

È solo grazie allo straordinario lavoro del team di meccanici che i 2 equipaggi sono riusciti ad essere comunque ancora in corsa per il traguardo finale.

Nella seconda parte della gara, dopo un giorno di riposo, i piloti hanno cercato di spingere al massimo, recuperando posizioni su posizioni ma è stato sul Wajid Plateau, tra Wadi Ad Dawasir e le grandi dune attorno a Bisha che i due equipaggi finalmente hanno scalato la classifica. L’ottimo Lorenzo Traglio ha portato a Jeddha la sua Nissan 719 in 68° posizione e Giacomo Clerici, alla sua prima esperienza in una gara rally, in 111° posizione finale.

Il team assistenza ha svolto un ottimo lavoro anche per le auto private, anch’esse alle prese con piccoli problemi meccanici che non hanno impedito loro di terminare la gara con il grande 49° posto del duo Cavagna/Pelizzola 49° assoluti e secondi degli italiani, 66° posizione finale per Castellazzi/Della Valle e 88° per Carchieri/Maroni.

Non da ultimo vogliamo evidenziare la prova strepitosa del Biker Lorenzo Piolini che ha portato la su KTM, assistita meccanicamente dal Team Tecnosport Rally, al 96° posto assoluto nella categoria moto.

La Dakar è notoriamente una competizione ardua e faticosa che mette alla prova quotidianamente i partecipanti, ma con assiduo impegno, forza di volontà e passione per questo tipo di rally si rivela una delle più emozionanti gare a cui sia possibile prendere parte.

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