Da Balotelli e Wilshere a Fabregas: stavolta il grande nome arriva

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In questi anni il Como ha sempre cercato il colpo a effetto, nonostante abbia puntato sui giovani. E’ la volta buona

Basta aver seguito un pochino il Como in questi anni per non sorprendersi troppo dell’acquisto – ormai vicino – di Cesc Fabregas. Certo, non vogliamo fare i fenomeni: siamo cascati tutti dalle nuvole, la società non ha fatto trapelare nulla e complimenti a Gianluca Di Marzio che ha dato la notizia in anteprima. E però ripensando agli abboccamenti per Balotelli e Wilshere, tentativi reali e decisi, il fatto che ora un nome del genere stia per sposare la causa biancoblu stupisce fino a un certo punto.

Nel caso di SuperMario fu lui a rifiutare di scendere in C, preferendo la corte del Monza dove non fece bene. Era l’estate del 2020. Wilshere invece l’anno scorso sarebbe venuto volentieri, ma tutto saltò per le norme della B che rendono complesso l’ingaggio di giocatori extracomunitari. E dopo un’annata così così all’Aarhus, in Danimarca, il britannico si è ritirato iniziando la carriera da allenatore.

Il nome di Cesc Fabregas è ancora più prestigioso e blasonato. Campione del mondo e due volte campione d’Europa, ha alzato i trofei di Liga (col Barcellona) e Premier (col Chelsea). La Champions è la sua maledizione: il Barcellona l’ha vinta l’anno prima del suo arrivo e l’anno dopo la sua partenza, e pure il Chelsea l’ha alzata la stagione successiva alla sua cessione. Ora ha 35 anni e per molti è solo un colpo mediatico. Vedremo.

L’ultima partita giocata al suo livello risale forse al novembre 2020: entra al 45′ col Monaco sotto di due gol col PSG; un gol, un assist e un “mezzo assist” per il 3-2 finale. Di sicuro il blu gli sta bene… Guardando alle ultime stagioni se riuscirà a mettere insieme una quindicina/ventina di presenze sarà già un buon bottino. Il rendimento in quelle poche presenze dipenderà da lui. Forse ha ancora il fuoco dentro, forse giocare a un livello più basso e “periferico” lo stimolerà a dare gli ultimi colpi di coda della carriera, forse riuscirà a non farsi annullare dagli infortuni. Se sarà così, allora potremmo vedere qualcuno dei suoi assist e dei suoi inserimenti. Altrimenti porterà esperienza, carisma e attenzione mediatica. Per il Como è un’operazione win-win. Ovviamente a patto che si inserisca bene nel gruppo.

Intanto aspettiamo firma e ufficialità. Per lui così come per Ioannou (ritorno probabile, sarebbe tanta roba) e Binks (centrale classe 2001 che potrebbe arrivare in prestito dal Bologna. Se arriverà, rientrerà tra gli under e potrà giocarsi il posto con Solini). Ancora work in progress per la porta, alla fine dovrebbero arrivare due estremi difensori. In uscita potrebbe salutare Bertoncini (al Cesena c’è Toscano, suo vecchio allenatore), mentre Gabrielloni ha diverse offerte che ascolta senza ansie. Male che gli andrà, avrà qualche spezzone in B come l’anno scorso e si allenerà con un campione del mondo. Dici poco?