Covid, per ora in Lombardia nessun caso di variante indiana

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Ph Unsplash

Preoccupazione anche in Lombardia per il pericolo della variante indiana del Covid-19. Proprio ieri è atterrato all’aeroporto di Orio al Serio l’ultimo volo dall’India. A Sabaudia è allarme per la variante indiana per la presenza di una comunità Sikh dove una persona su dieci sarebbe già risultato positivo.

In Lombardia, per il momento, non sono ancora stati identificati casi di variante indiana come è stato specificato dall’assessore Letizia Moratti.

“In Lombardia, fino al 4 maggio, non vi sia ancora la sequenziazione di alcuna variante indiana del Covid-19“, sono queste le parole del vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti.

Letizia Moratti, Foto Instgram @glowsamy

“Al momento – ha proseguito la vicepresidente Moratti – nei laboratori di riferimento regionale, da dicembre 2020 a oggi, si hanno le identificazioni di 5.423 casi di variante inglese. Cui si aggiungono 33 di quella sudafricana, 50 di quella giappo-brasiliana e 34 di quella nigeriana”.

“Genotipizzati quindi anche 185 casi definiti come ‘altra variante’ che – ha sottolineato Letizia Moratti – per la Direzione generale Welfare “non sono d’interesse scientifico”. E “all’interno della quale – ha concluso – non risulta comunque quella indiana”.

Fonte Lombardia Notizie