Coronavirus: viaggi annullati? Ecco cosa fare

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Momenti duri per i viaggiatori. Abbiamo pensato ad un piccolo vademecum per tutti coloro che hanno un viaggio prenotato e desiderano sapere come comportarsi tra rimborsi e prenotazioni in un periodo in cui molti paesi hanno imposto blocchi o quarantene ai turisti italiani. Vedi il caso dei turisti atterrati alle Mauritius, della nave da crociera in Jamaica e delle restrizioni in Israele verso i turisti che arrivano dall’Italia.

Cosa succede a chi ha già prenotato un viaggio? Il consumatore ha diritto al rimborso di quanto versato, ma non a un risarcimento vero e proprio. Il consiglio è quello di scrivere al tour operator, all’agenzia o alla compagnia aerea con cui si intendeva viaggiare una email mettendo in copia l’associazione dei consumatori (info@consumatori.it) e chiedere il rimborso per il mancato viaggio. Italo e Trenitalia hanno già dichiarato che rimborseranno spontaneamente i viaggi nelle zone off limits mentre Ryanair sta per il momento rifiutando i rimborsi richiesti.

Chiunque voglia programmare un viaggio nei prossimi mesi farebbe meglio a stipulare polizze di annullamento del costo di circa 50 euro. In questo modo si potranno prenotare viaggi e soggiorni tranquillamente sapendo che si può rinunciare a partire senza spendere soldi.