Como, giardini a lago tra risse e paura: ora presidi fissi per fermare la violenza

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Risse ed aggressioni. Botte e paura. Tanto che i comaschi – in particolare gli abituali frequentatori di qualche anno fa, mamme e bambini – non si vedono più. Ai giardini a lago di Como ormai è terra di pochi, in balia molto spesso di migranti e stranieri che poi, a volte, esagerano con le intemperanze. E così ecco le botte e le aggressioni, l’ultima stamane in viale Rosselli a pochi metri dallo stadio con alcuni africani fermati dalla polizia (due denunciati, altri due rilasciati senza imputazioni).

Ma la risposta delle autorità è stata forte e decisa. Fin da oggi ecco presidi fissi di polizia e Finanza, in alternanza con Polizia locale e Carabinieri. Il prefetto Corda oggi ha convocato in Prefettura i protagonisti di un tavolo operativo, tra di loro anche il sindaco Landriscina: gettate le basi per un intervento coordinato e mirato per assicurare presenza di agenti e ordine.

Ed un primo risultato c’è stato oggi: spariti quasi del tutto i migranti che da giorni stazionavano in zona. La presenza massiccia delle forze dell’ordine deve av ere avuto effetto deterrente per molti.

E voi cosa ne pensate: giusto questo intervento ? E perchè mai i giardini a lago sono finiti in mano agli stranieri in questi mesi ? Avete paura a passare di lì ?

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