Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Como ha eseguito in data odierna un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 5 persone nonché Decreti di sequestro preventivo, diretto e per equivalente, sino alla concorrenza di 4.307.999 euro, tutti emessi in data 17 novembre dal G.I.P. del Tribunale di Como nell’ambito delle indagini preliminari coordinate dalla Procura della Repubblica di Como.

I reati contestati – fatta salva la presunzione di innocenza delle persone sottoposte ad indagini preliminari, nonché la possibilità per le medesime di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede – sono quelli di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e di bancarotta fraudolenta.

Il contesto operativo in cui l’indagine di colloca riguarda la gestione di società che hanno operato esclusivamente nel settore immobiliare. Queste hanno concluso importanti operazioni di compravendita di terreni, realizzando ingenti profitti. Lo schema illecito prevedeva che ciascuna delle predette società non versasse al Fisco quanto dovuto e, prima che l’accertamento tributario potesse diventare esecutivo, era “svuotata” con il trasferimento delle disponibilità finanziarie in favore degli indagati ovvero di società anonime di diritto svizzero e ciò con il solo fine di non rendere possibile l’azione di recupero da parte dell’Erario.

Il conseguente fallimento di alcune delle società coinvolte nelle operazioni illecite ha quindi consentito di rilevare plurime condotte di bancarotta, oltre ai reati di sottrazione fraudolenta ed omesso versamento delle imposte dovute.
Continuano le ricerche di una persona destinataria della misura cautelare personale, non ancora rintracciata nel territorio dello Stato in quanto stabilmente residente all’estero.