Colico

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Colico è abitato sin dall’epoca preromana. La zona costituisce un passaggio strategico per i collegamenti con la Valtellina, la Valchiavenna e il passo dello Spluga. Proprio per questo motivo, non è difficile trovare resti di vecchie fortezze. Fu a lungo luogo dominato dagli spagnoli e testimonianza di ciò è il Forte di Fuentes, costruito nel 1600 sul colle di Monteggiolo e nominato anche da Manzoni nella sua opera più celebre, I Promessi Sposi.
Anche durante la prima guerra mondiale la sua posizione particolare fu sfruttata nella protezione del confine italiano. A tal proposito, suggeriamo una visita al Forte di Montecchio Nord, la fortezza del primo conflitto mondiale meglio conservata d’Europa.
Tra gli edifici sacri spicca la celebre Abbazia di Piona, voluta dal Vescovo Agrippino risalente al sec.VII, dove i visitatori hanno la possibilità di partecipare a visite guidate organizzate dai monaci dell’abbazia .
Infine, Colico è caratterizzato da forti venti che rendono le sue acque un ottimo campo di regata sia per la vela che per il windsurf.

Colico is inhabited since the pre-Roman times. It is a strategic land and it’s well connected to Valchiavenna, Valtellina and Spluga Pass. For this reason it’s easy to find remains of ancient forts. Colico has been submitted to the Spanish power and the Forte di Fuentes is an example of this domination. It was built in 1600 on the mount Montegiolo and it was even mentioned by Manzoni in the Bethroned.
During the First Word War Dongo was exploited for it strategic position and used to defend the Italian border. In this regard we recommend to visit the Forte Montecchino nord, the  most intact First World War fortress of Europe.
Among the religious buildings worth visiting: the Piona Abbey, built in VII century at the behest of Agrippino Bishop, where visitors can join a guided tour organized by monks.
Colico is also characterized by strong winds that makes it the perfect place to sail and try windsurf.

(a cura di Paola Fasana)