Che fine hanno fatto i Google Glasses? Scopriamolo insieme

Il futuro del digitale

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Product photography of the Google Glass wearable.

Sembravano il futuro, il nuovo must da aggiungere o addirittura sostituire gli smartphone. Eppure dopo il primo lancio sul mercato sono letteralmente scomparsi, perché? Che fine hanno fatto i Google Glasses?

È tipico che i nuovi prodotti lanciati sul mercato abbiano prezzi stratosferici e per questo vengono acquistati solo da una piccola nicchia di appassionati. Questi ultimi spesso finiscono per fungere da beta tester e permettono ai produttori di comprendere eventuali problemi del prodotto stesso e del suo utilizzo, preparandolo dunque per il futuro lancio ad un pubblico più vasto ed a un prezzo inferiore.

Il problema insorto con i primi utilizzi dei Google Glasses sembra però insormontabile: la privacy. È stato quando i primi utilizzatori americani, utilizzandoli nella quotidianità, hanno costretto diversi commercianti a vietarne l’utilizzo in diversi spazi proprio per motivi di privacy.

Non solo nei cinema, dove il rischio di registrare un film per metterlo in streaming è alto, ma anche nei musei, dove sono presenti aree non fotografabili e negozi.

Al contrario degli smartphone, non è possibile stabilire quando questi occhiali smart siano effettivamente accesi e stiano funzionando.

La loro possibilità di racconta immagini comprende l’eventualità che raccolgano anche dati sensibili di sconosciuti e questo problema legale ancora non è stato possibile risolverlo.

Sarà necessaria una legislazione dedicata, ma osservando come solo nell’ultimo anno siano nate leggi dedicate ai social, nonostante essi esistano da anni, fanno sembrare la strada ancora molto lunga.

Google per evitare di incorrere in eventuali cause ha deciso di continuare a produrre Smart Glasses in esclusiva per professionisti del settore, riservando l’acquisto solo ad aziende partner.

In questo modo l’azienda si assicura un costante miglioramento tecnologico e una continua ricerca, sperando di arrivare presto alla possibilità di vendere al pubblico senza ulteriori problemi.

Probabilmente serviranno ancora anni prima di un vero e proprio lancio sul mercato per il pubblico, possiamo però essere sicuri che il loro arrivo creerà un nuovo modo di vivere e intendere la realtà.

Già gli smartphone si stanno integrando come strumenti per la realtà aumentata, gli smart glasses saranno semplicemente il passo successivo: probabilmente tra cinque o dieci anni gireremo per strada osservando elementi digitali privi di supporti presenti nel nostro panorama visivo quotidiano.