La squadra di Gattuso esce ai rigori (5-6) contro il Catanzaro: niente trasferta a Verona
Inizia con una grossa delusione la stagione del Como, subito eliminato in Coppa Italia dal Catanzaro. Un vero peccato, perché in palio c’era un’affascinante trasferta a Verona contro l’Hellas. La rosa a disposizione di Gattuso è ancora incompleta, per infortuni (Varnier, Scaglia e Gatto erano out) ma anche per trattative di mercato non ancora concluse (soprattutto in attacco e sui terzini). La priorità è essere pronti per il campionato, certo, ma questa Coppa Italia era una buona occasione per tornare ad affrontare avversari storici e blasonati.
L’autore dei primi due gol della stagione del Como è stato uno dei volti nuovi, Chajia (titolare così come Ioannou e Luvumbo). L’esterno belga ha depositato in rete due palloni vaganti, al 32′ e al 56′. Nel mezzo, al 52′, il gol del momentaneo 1-1 segnato da Carlini. Purtroppo la doppietta di Chajia non è stata risolutiva perché i calabresi hanno segnato il 2-2 a un paio di minuti dal 90′ grazie a Verna. Il Como affronta i supplementari in inferiorità numerica per l’espulsione di Iovine, soffre, colpisce un palo con Bellemo e porta la partita ai rigori. Gabrielloni, Kabashi e Walker segnano, ma Dkidak e Bellemo sbagliano vanificando la parata di Gori su Verna. E così la lotteria dei penalties dice bene ai calabresi.
La mente può già andare al 22 agosto, giorno dell’esordio in campionato ancora contro una calabrese, stavolta il Crotone in trasferta. Lì bisognerà fare sul serio.