Grande soddisfazione per il Como e i suoi tifosi. Il temibile Monza sbaglia tantissimo e perde 2-0 al Sinigaglia

La partita di oggi si inserisce al meglio in una B mai così imprevedibile e senza padrone. Il Como sovverte il pronostico, torna a battere il Monza 11 anni dopo l’ultima volta e toglie ai rivali brianzoli dei punti preziosissimi in ottica promozione.

I ragazzi di Stroppa schieravano due punte e tre mezze punte, hanno attaccato molto ma hanno sbagliato l’inverosimile, travolti dalla tensione di un derby troppo importante. Passaggi, cross, tiri: la mira biancorossa è stata pessima e la diligenza difensiva del Como in questo senso ha complicato parecchio la vita ai bagaj. Che non solo non hanno segnato, ma sono stati puniti senza pietà dalle reti di Cerri (stacco imperioso su assist di Ioannou) e La Gumina (appena entrato ha messo in rete un contropiede orchestrato da Gabrielloni e Vignali). Facchin praticamente inoperoso, prestazione positiva da parte di tutti. Speravamo in una squadra spavalda e desiderosa di togliersi delle soddisfazioni: è arrivata la più desiderata, mettere i bastoni tra le ruote al Monza.

Mercoledì si va a Parma, la trasferta più prestigiosa dell’anno. Peccato per la collocazione oraria indecente: si giocherà alle 14. Ad ogni modo sarà l’occasione per mettere un’altra tacca a questa stagione oltremodo positiva. Per la salvezza aritmetica manca solo un punto, ma ormai questo è un discorso inutile da fare. I playoff sono lontani sette punti e anche questo, ad oggi, non può essere un obiettivo. L’obiettivo è solo uno ora: fare a Parma la stessa cosa che si è fatta oggi, in questo Como-Monza che nel suo piccolo rimarrà nella storia.