Carnevale canturino virtuale: terza ed ultima giornata dell’edizione 2021

0
645

Il terzo ed ultimo appuntamento virtuale di questa edizione digitale del Carnevale Canturino 2021 dischiude le porte alla tradizionale celebrazione del Sabato Grasso. L’appuntamento che il Carnevale riserva ai propri appassionati sarà duplice e, come sempre, strepitoso e sorprendente.

Prima di svelare, però, cosa si accinga a far capolino dallo smisurato pentolone creativo del sodalizio canturino, ricapitoliamo, per un solo istante, gli eventi che hanno allietato questa settimana, appena trascorsa. I carristi delle contrade canturine hanno proposto un proprio video celebrativo. E così abbiamo rivisto, nei diversi anni delle loro sfilate, i Baloss, il Coriandolo, la Maschera, i Buscaitt, Lisandrin, gli Amici di Fecchio e i Bentransema. Tutti guidati da Truciolo, la maschera simbolo della Città di Cantù, oltre che dello storico Carnevale.

Ogni giorno, inoltre, sui social del Carnevale, sono apparse simpatiche filastrocche, recitate da due abilissimi interpreti e scritte da autori classici, da Lorenzo il Magnifico a Gabriele D’Annunzio, per citare soltanto due tra i più celebri, ma anche contemporanei, come Rodari e Gasparini.

Sabato 20 febbraio il crescendo di iniziative raggiungerà il suo apice. Infatti, alle 14,30, la Gran Sfilata del Sabato Grasso andrà in onda, in pompa magna, in simultanea sul sito (www.carnevalecanturino.it) e sul gruppo (www.facebook.com/CarnevaleaCantu) del Carnevale Canturino con la riproposizione delle dirette e delle sfilate dell’edizione 2020. Edizione bruscamente interrotta al termine della seconda domenica di corso, a motivo dell’emergenza sanitaria che impose il lockdown in tutta Italia. L’occasione di sabato pomeriggio sarà, dunque, propizia per tornare ad ammirare quei carri maestosi per dimensioni e prodigiosi per meccanica che i carristi, faticosamente, avevano costruito durante i lunghi mesi invernali ma che, sfortunatamente, dovettero troppo presto venire ricoverati presso “La bottega di Truciolo”, in attesa di tempi migliori che – speriamo tutti! – possano giungere presto.

Ricordate? I Buscait avevano proposto “Giro giro tondo… Non fate cadere il mondo!”, un invito ai potenti della Terra ad unirsi in coro al famoso canto infantile, a tornare anch’essi bambini e guardare con stupore la meraviglia del Creato, consapevoli del fatto che, soprattutto, in mano loro riposino le sorti dell’umanità.

I Lisandrin presentarono “Il can can lo facciamo noi”, carro satirico che esibiva la politica italiana come un gran can can! Per non parlare dell’Europa… Gli Amici di Fecchio, con “Ralph spaccatutto”, invitavano il supereroe, con le sue possenti braccia, a riportare alla normalità la politica dell’Italia, che sembra ridotta ad un colabrodo. “Se il mare vuoi salvare… aiutaci a riciclare” era il tema presentato da La Maschera, attraverso un carro allestito con bottiglie di plastica che diventavano il corpo e i lunghi tentacoli delle meduse, contrapposti al grande pesce di cartapesta: un manifesto ecologico che, sfilando per le vie di Cantù, intendeva sensibilizzare a favore del riciclo.

Un altro comicissimo carro satirico, quello dei Bentransema: “Tra gallo e galletti siamo sempre più poveretti”. Tutti vogliono comandare sul popolino, tartassato dalle angherie del potente di turno. Ma, se ci sono troppi galli a cantare, difficilmente spunterà l’aurora di un nuovo giorno! Chiudevano l’edizione numero 94 del Carnevale Canturino, nell’anno 2020, i carri dei Baloss e de Il Coriandolo, entrambi incentrati sulle tematiche ecologiche. I primi, con “Sommersi in un mare di plastica”, rappresentavano il tema dell’inquinamento causato dalla plastica. Particolarmente simbolici erano i nidi di gabbiano, realizzati con bottigliette e vari oggetti di plastica recuperati in mare. I secondi, con “Australia”, un carro di denuncia, realizzato in collaborazione con il maestro viareggino, Emilio Cinquini: un grande albero al centro del carro evocava il grido di allarme della Natura, che chiede aiuto. Ricordiamo che, durante il 2019 l’Australia e, non tanto tempo prima, l’Amazzonia stavano andando letteralmente in cenere, a causa degli incendi dolosi, appiccati per conquistare terre nuove da sfruttare economicamente.

Grazie, dunque, ad un sapiente montaggio video, il revival che sarà presentato nel pomeriggio di Sabato Grasso ci porterà a rivedere anche le scuole di ballo che l’anno scorso avevano animato la festa per le vie di Cantù, accompagnando i carri in sfilata: Lady Anna, La danza, Colisseum, Newenergy Arosio Fitness Dance, Dance Academy & Musical School di Cantù. Ma la vera novità di quest’anno, che costituisce una sorta di “numero zero”, le prove generali, di un futuro Veglione per le prossime edizioni del Carnevale in presenza, è affidata a “Magia&Fantasia”, il Gran Galà on line del Carnevale Canturino. Alle ore 20 di sabato 20 febbraio, infatti, in contemporanea sul sito, sul canale YouTube e sul gruppo Facebook del Carnevale, uno spettacolo di magia e un intrattenimento fiabesco e poetico allieteranno la serata conclusiva di questa edizione digitale. Non saranno necessari accrediti, prenotazioni, password, account, pin e altre diavolerie moderne per assistere a questo spettacolo (totalmente gratuito) che, siamo certi, saprà catalizzare l’entusiasmo di grandi e, soprattutto, dei più piccini, tutti riuniti in felice compagnia. Apre la serata Fabio Frigerio, presidente del Carnevale Canturino, in veste di presentatore dell’evento. A lui spetterà anche il compito di rendere gli onori di casa agli artisti invitati ad animare questa serata tutta scoppiettante e divertente.