Canile, tra pregiudizi e falsi miti da sfatare

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Il mondo dei canili è una realtà sconosciuta ai più. Nonostante le varie strutture, sia sul territorio italiano che non, siano realtà spesso diverse, ci sono dei punti fermi che valgono in ogni situazione.
Se ne parla poco e male e questo contribuisce a creare una grande quantità di pregiudizi e falsi miti.


Cerchiamo di sfatarne alcuni:

  1. I cuccioli. I cuccioli piacciono a tutti: carini, impacciati, piccoli e teneri. Su questo non c’è dubbio. Ma questo non può e non deve bastare nella scelta tra cane adulto e cucciolo. Un cucciolo richiede il doppio delle energie, va educato partendo dalle basi e necessita di molte più risorse economiche. Il cane adulto, invece, è un cane già equilibrato, con un ricco bagaglio di esperienze e soprattutto consapevole e riconoscente.
    Sa quando viene salvato e vi ripagherà con tutto l’amore di cui è capace. 
  2. Il canile non è una prigione e neppure un negozio dell’usato. Non è un luogo di sofferenza e costrizione. È un luogo di rinascita, e questo i cani lo sanno. Fioriscono come fiori in primavera e provano a lasciarsi il passato alle spalle, cercando un po’ di tranquillità e amore. Spesso devono imparare a fidarsi di nuovo e a guardare il mondo in modo diverso, ma ce la fanno sempre.
  3. L’adozione non è come un’ordinazione al bar, dove basta scegliere per ottenere ciò che si desidera. Qui serve un po’ più di pazienza. Affinché vada tutto bene ci sono passaggi da seguire e regolamenti da rispettare, ma non devono essere visti come barriere superflue.
    Per un cane con un passato difficile un’adozione fallimentare è devastante, ecco perché si tende ad essere scrupolosi e rigorosi nella fase preparatoria. Tutto viene fatto in favore dei cani e di una serena convivenza con la futura famiglia.

Si potrebbero spendere ancora molte parole a proposito di questo ambiente ma questi sono sicuramente i punti principali da tenere a mente. Ricordiamoci sempre che stiamo avendo a che fare con creature sensibili, senzienti, non con oggetti utili a soddisfare i nostri bisogni. Una volta capito questo, il nostro rapporto con loro potrà solo migliorare.