Una nuova e vasta operazione antidroga ha colpito i boschi comaschi nella zona di Alzate Brianza. È l’epicentro di una delle aree più battute dallo spaccio. A entrare in azione, ancora una volta, i carabinieri della Compagnia di Cantù insieme agli Squadroni Cacciatori, al nucleo cinofili e all’elicottero del 2° Nucleo di Orio al Serio.
Il blitz
Durante il blitz, effettuato nella giornata di ieri, i militari hanno localizzato e smantellato 14 bivacchi dello spaccio. Erano veri e propri avamposti delle piazze di droga nella vegetazione. Considerando un guadagno medio di 4mila euro al giorno per ogni postazione, si stima che i gruppi criminali abbiano subito un danno tra i 50 e i 60mila euro.
L’attività d’indagine
L’azione è stata possibile grazie a una complessa attività di indagine e osservazione condotta dall’Aliquota Operativa. Hanno analizzato i movimenti degli spacciatori tramite telecamere e testimonianze dei consumatori. Una volta definiti i punti sensibili, l’intervento è stato pianificato con l’uso di unità speciali, droni, visori notturni e termici.
La strategia punta a colpire duramente le organizzazioni che sfruttano le zone boschive per gestire il traffico di stupefacenti lontano dagli occhi dei cittadini.
E non si ferma qui: la campagna di bonifica delle aree verdi continua, con l’obiettivo di liberare il territorio e riportarlo sotto il pieno controllo dello Stato.

