Bogdan Narloch: domenica 23 settembre in concerto alla parrocchia di Villaguardia

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NON SOLO UN CONCERTO

L’organo è lo strumento mediatore di una Cultura nella quale si riconoscono credenti e non.

Ormai è risaputo che nella Chiesa della parrocchia di Civello di Villa Guardia è possibile fermarsi per ascoltare musica.

Riprendono infatti, dopo la pausa estiva, nella Chiesa di Civello di Villa Guardia le attività musicali e culturali del Festival Parole d’Organo, giunto alla sua 3° Edizione.

Per la prima volta, all’organo Nasoni e Gandini domenica 23 Settembre alle 21.00(ingresso libero) siederà il polacco BogdanNarloch,che si cimenterà in un programma davvero energico, spiritoso e molto eterogeneo.

Il M° Narloch proviene dal nord della Polonia dalla città di Koszalin, dove organizza il festival di organi più antico e più grande della Polonia. Inoltre, organizza corsi di improvvisazione e interpretazione organistica con il patrocinio del Ministero della Cultura polacca. Come organista si è esibito sia in Polonia che in altri paesi (Belgio, Danimarca, Germania, Finlandia, Francia, Italia, Lituania, Moldavia, Norvegia, Romania, Slovacchia, Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Brasile, Uruguay, Israele, Russia, Tajwan).

L’organo solista è lo strumento che, in maniera ideale, ha svolto nei secoli sia il ruolo solistico sia il ruolo di interprete della preghiera cristiana. Non a caso tutti gli ospiti venuti in questi anni sono organisti di Chiese e Cattedrali.

Infatti è uno strumento che svolge molteplici servizi, ad esempio accompagna il canto (del popolo e del coro), lo amplia con preludi, interludi e post ludi, si offre all’estro di molteplici compositori ed è cosi che è venuto a crearsi un immenso repertorio musicale, la maggior parte di ispirazione sacra. L’organo si fa dunque Mediatore di una Cultura nella quale si riconoscono credenti e non.

Sono convito che la bellezza può essere il baluardo contro il male che spesso sentiamo e leggiamo sui giornali o social. Mi rallegra vedere che in una serata di Settembre molte persone e giovani arrivano da più o meno lontano per ascoltare un concerto d’Organo in Chiesa. Mi piace pensare che queste serate possano contribuire, anche se in minima parte, ad apprezzare la nostra realtà, seppur piccola, ma con grande spirito di fare un qualcosa di bello nel nostro territorio. Mi piace vedere la musica come veicolo che ha il potere di riunire le persone.

Mattia Calderazzo