Bloccato in Patagonia durante il primo lockdown, l’avventura di Marco Campisi ora diventa un blog di viaggi

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Marco Campisi è un viaggiatore, una di quelle persone che non riescono a stare ferme per nessuna ragione al mondo. La sua ultima avventura, in Sud America sempre e rigorosamente con lo zaino in spalla, è stata “influenzata” dalla pandemia mondiale legata al Covid-19 e dal primo lockdown iniziato a marzo 2020 quando si trovava in Patagonia.

Da vero viaggiatore Marco non si è di certo però perso d’animo e proprio nei mesi di isolamento, quando si trovava dall’altra parte del mondo, ha iniziato a scrivere un blog di viaggi, thelockedbackpacker, con l’intento di aiutare agli viaggiatori attraverso le sue esperienze e i suoi viaggi in giro per il mondo.

In questa breve chiacchierata ci ha raccontato come ha vissuto i mesi legati al primo lockdown in Sud America e ci ha parlato dei suoi progetti futuri dove all’orizzonte non mancheranno tantissimi viaggi partendo però in primis dalla riscoperta del nostro Paese.

“Di origine comasca, da sempre nutro una grande passione per i viaggi e le culture del mondo. Amo definirmi un viaggiatore avventuriero o forse un esploratore. Appena ho la possibilità parto zaino in spalla alla scoperta di quello che il mondo ha di bello da offrire. La mia ultima avventura, fuori dai confini europei, è stata in Sudamerica dove ho intrapreso un viaggio che purtroppo è stato interrotto dall’arrivo del Coronavirus. Durante il lockdown trascorso in Patagonia ho cominciato a raccontare le mie esperienze di viaggio e ora, pur essendo tornato in Inghilterra, dove vivo, continuo ad aiutare altri viaggiatori nel mio blog thelockedbackpacker.”