Animali domestici e impatto ambientale: qualche consiglio per ridurlo

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Ph Unsplash

In Italia quasi il 40% delle famiglie vive con un animale domestico, un esercito la cui somma ammonta a circa 60 milioni. Di questi, circa 14 milioni sono cani e gatti.
Numeri da spavento se si considera che la popolazione di un’intera metropoli come Milano ammonta “solo” a poco più di 3 milioni di persone. 

Questo significa che molti italiani hanno la fortuna di poter contare sull’affetto dei lori animali ma significa anche che ogni giorno vengono prodotte tonnellate di rifiuti ed emesse notevoli quantità di gas serra proprio per i nostri amici a quattro zampe.

In un momento storico che fortunatamente mette sempre più in risalto l’urgenza di un cambiamento green per fronteggiare l’emergenza climatica non possiamo non fare anche questo piccolo passo. 

Vediamo quindi come è possibile ridurre l’impatto che i nostri animali domestici hanno sull’ambiente: 

  • Evitare gli sprechi
    Spesso non ci pensiamo e tendiamo a riempire il nostro cane di cose superflue: dall’eccesso di cibo (che tra l’altro può portare all’obesità) all’abbondanza di giochi e accessori. 

Gli animali, al contrario di noi umani, non hanno un forte attaccamento alla dimensione materiale e non fanno troppo caso alla quantità di cose presenti nella loro vita, tendono piuttosto a dare molto peso alla qualità. Riempire il nostro cane di giochi non servirà a nulla se non passiamo del tempo di qualità con lui, divertendoci insieme. Per lui sarà sempre meglio avere un gioco in meno, ma un po’ di tempo dedicato a lui in più. 

  • Le passeggiate
    Sembra banale ma raggiungere l’area cani o il parco in macchina è il modo perfetto per inquinare. La necessità che hanno i nostri animali di uscire non deve essere un invito a usare più spesso l’automobile, al contrario è un ottimo modo per fare movimento e spostarsi sempre a piedi, annullando così le emissioni e soddisfacendo i bisogni motori del nostro amico a quattro zampe.
  • Attenzione ai materiali
    Una riflessione a parte è necessaria per i materiali degli accessori che acquistiamo tutti i giorni. Dalle ciotole (che consigliamo in metallo), ai sacchettini per raccogliere le feci (che possiamo comprare in materiale biodegradabile), è impossibile non rendersi conto delle moltissime alternative eco friendly che abbiamo a disposizione. Oggi non è difficile trovare giochi in legno, in pezza o in cartone, lettiere biodegradabili per gatti e saponi non inquinanti. 

Le alternative ci sono, sta a noi decidere che scelte fare!