Andrea Leanza e Federica Castelli vincono il David di Donatello per il miglior trucco (la nostra video intervista)

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La settima arte è stata ampiamente celebrata ieri sera durante la 66^ edizione dei David di Donatello che è andata in scena su due location differenti: in presenza, con gli attori e le attrici, ospitati nello Studio 5 intitolato a Fabrizio Frizzi e al Teatro dell’Opera di Roma dove era presente l’orchestra guidata dal Maestro Andrea Morricone, figlio del compianto Ennio Morricone, e tutte le maestranze candidate ai David.

David di Donatello al miglior trucco

L’attrice Benedetta Porcaroli ha annunciato il David al miglior trucco vinto da Luigi Ciminelli, Andrea Leanza e Federica Castelli per lo straordinario film “Hammamet”.

Andrea Leanza ha accettato il premio dal palco del Teatro dell’Opera ringraziando la collega Federica Castelli, insieme a Luigi Ciminelli, il regista Gianni Amelio e l’attore Pierfrancesco Favino. Non è mancato un ringraziamento speciale anche a tutta la squadra che ha partecipato alla creazione del personaggio di Bettino Craxi e alla sua famiglia.

L’intervista a Como Caffè

In tempi non sospetti Andrea Leanza e Federica Castelli erano stati intervistati, durante una puntata di Como Caffè, da Isidoro Caldarelli. Un lavoro eccezionale quello per il film Hammamet di Gianni Amelio che ora ha dato il giusto merito a due talenti del trasformismo capaci di rendere reali le fantasie più incredibili dei registi.

La carriera dei due giovani truccatori

Prima di Hammamet i due truccatori hanno lavorato con grandi nomi del cinema italiano. Da Matteo Garrone per il suo Tale of Tales passando passando per Marco Bellocchio e Il Traditore, dove anche in questo caso erano riusciti a trasformare mirabilmente Pierfrancesco Favino in Tommaso Buscetta.

I premi e i riconoscimenti durante la serata

Tanti i premi e i riconoscimenti ottenuti durante la serata. Il miglior attore protagonista è andato a Elio Germano per la sua interpretazione in Volevo Nascondermi. Il film si è aggiudicato anche il premio per la miglior regia a Giorgio Diritti, Sofia Loren ha vinto invece il David come miglior attrice protagonista.

Miglior film a Volevo Nascondermi

Miglior film a Volevo Nascondermi che si aggiudica in totale sette statuette. A sorpresa la miglior canzone originale dei David 66 va a Luca Medici, alias Checco Zalone, per la canzone “Immigrato” (Tolo Tolo) che come era già successo agli Oscar mette da parte la favorita “Io si (seen)”, la canzone scritta da Laura Pausini con Diane Warren e Niccolò Agliardi per il film “La vita davanti a sé”, interpretato da Sophia Loren.

Il momento più emozionante della serata

Il momento più toccante della serata è stata il riconoscimento postumo allo sceneggiatore Mattia Torre, la figlia è salita sul palco a ritirare il premio con la mamma e ha commosso la platea.