Ancora più bello e ricco, Lake Como Festival della Luce nel segno di Volta

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Presentata oggi, a Villa del Grumello a Como, l’edizione del 2018 del Lake Como Festival della Luce. Presenti all’incontgro con la stampa Mauro Frangi – Presidente Fondazione Alessandro Volta, Filippo Arcioni – Associazione Villa del Grumello Lago di Como, Anna Veronelli  –  Presidente del Consiglio comunale di Como, Giulio Casati – Presidente Comitato Scientifico Associazione Città della Luce, Federico Canobbio Codelli – Membro Comitato Scientifico Associazione Città della Luce, Maria Bondani – Membro Comitato Scientifico Associazione Città della Luce, Enrico Guggiari – Vicepresidente Associazione Città della Luce e Franco Brenna – Presidente Associazione Città della Luce e Lake Como Festival della Luce.

In avvio un annuncio importante degli organizzatori: dal 2018 nasce un unico Grande Festival della Luce capace di rafforzare l’immagine di Como Città di Volta e della Luce. Esso integrerà, dunque, il grande successo di Lake Como Festival della Luce e di 8208 Lighting Design Festival già congiunti temporalmente da Energy Forum che si svolge in ottobre.  A fronte del grande successo di pubblico delle passate edizioni torna con l’edizione primaverile, anche quest’anno con un programma ricco di appuntamenti, il Lake Como Festival della Luce, consolidata e attesa manifestazione di divulgazione scientifica e culturale, a ingresso libero, nata nel 2013 con la finalità di affrontare tematiche legate alla luce con un linguaggio divulgativo e adatto a tutti.

 

Giunto alla quinta edizione, con oltre 30.000 presenze raggiunte nel 2017, il Festival esplora – fin dalla sua prima edizione – il tema della luce intesa sia come fenomeno che pervade l’Universo, sia come metafora di creatività e conoscenza nei diversi ambiti delle scienze, dell’innovazione, della sostenibilità ambientale, del pensiero e delle arti. L’edizione 2018, che aprirà i battenti mercoledì 2 maggio, ha come tema trasversale l’illusione e la riflessione legate alla luce. Argomenti che rimandano a fondamentali aspetti dell’ottica e della teoria della luce ma che abbracciano, nel contempo, diversi campi della conoscenza: le scienze naturali e umane (fisica, biologia, psicologia e neuroscienze), la matematica, la riflessione filosofica e, in generale, la spiritualità, la letteratura, il cinema, il gioco, la comunicazione virtuale sulla rete. Sono quindi coinvolti tutti gli ambiti capaci di offrire suggestioni sul tema che si traducono in un variegato programma di eventi, mostre, conferenze e spettacoli.

Anche quest’anno la Kermesse si terrà in splendidi luoghi nel centro della città di Como e non solo, tra i quali il Teatro Sociale, il Palazzo del Broletto, la Sala Bianca del Sociale, la Pinacoteca civica, Auditorium del Collegio Gallio, Villa del Grumello, Museo della Seta.  Sedi non convenzionali saranno il Ninfeo del Museo Civico Paolo Giovio e il Nuovo Mercato coperto di Como. Nel suo periodo clou (4 – 16 maggio) il Festival sarà occasione di incontro per il grande pubblico con personalità d’eccellenza della ricerca scientifica, della cultura e dell’arte, tra cui: il Premio Nobel per la chimica 2008, Martin Chalfie, scopritore della proteina verde fluorescente (GPF); il neuroscienziato scopritore dei neuroni specchio, Giacomo Rizzolatti; il filosofo della scienza Corrado Sinigaglia; il critico d’arte Vittorio Sgarbi; il climatologo Luca Mercalli; l’architetto e lighting designer Francesco Murano, per citarne alcuni.