Anche a Como i “presaldi” e Confcommercio non ci sta:”Vietati e scorretti”

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A Como riesplode anche quest’anno il caso dei presaldi e l’operazione non è passata inosservata agli Associati di Confcommercio che, da circa una settimana, stanno ricevendo loro stessi messaggini o email con svariate promozioni.  “Questa – spiega il Presidente di Federazione Moda Italia Como Marco Cassina – rappresenta una violazione della legge sui saldi. Chi opera nel settore commercio sa benissimo che prima dei saldi non si possono pubblicizzare sconti o offerte promozionali. I presaldi sono vietati e la legge va rispettata”.

“I saldi estivi in Lombardia, come da normativa regionale, coincidono con il primo sabato del mese di luglio, quindi quest’anno partiranno il 7 luglio anche nel comasco. Pertanto non è possibile effettuare le vendite promozionali prima. Per i trasgressori è prevista una sanzione da 516 a 3098 euro ricorda il direttore di Confcommercio Como Graziano Monetti.

Confcommercio Como risponde a queste pratiche scorrette promuovendo l’adesione ai Saldi Chiari, la campagna di sensibilizzazione finalizzata ad ottimizzare il rapporto di fiducia tra il cliente e l’operatore commerciale. I negozi aderenti, che esporranno la locandina con lo scontrino sorridente, garantiscono una maggiore trasparenza nei prezzi, maggiori facilitazioni nella prova degli articoli e negli eventuali cambi, accettazione delle carte di credito ed altro ancora.

L’elenco degli aderenti ai Saldi Chiari è disponibile sul sito www.confcommerciocomo.it. Il via della stagione a prezzi ribassati dal 7 luglio