Adottare o comprare? Questo è il dilemma

0
3289

Prima di accogliere un cane la domanda che sorge spontanea riguarda la modalità di adozione.
Se siete ancora indecisi e state valutando i pro e i contro di ogni scelta vi proponiamo tre buoni motivi per adottare un cane dal canile:

1) Avrete contribuito ad aiutare le strutture e le associazioni che da sempre si impegnano nella lotta contro il randagismo, gli abbandoni e i maltrattamenti, e che si battono per garantire una vita dignitosa ad ogni ospite.
Il lavoro di queste associazioni non è affatto una battaglia semplice, le difficoltà di tutti i giorni (di tipo organizzativo, economico e burocratico) si sommano alla disinformazione che inevitabilmente si ripercuote sui cani e sulle strutture stesse. Per questo motivo ci si impegna sempre alla sensibilizzazione verso adozioni consapevoli, in modo da prevenire gli abbandoni e agire alla base del problema.

2) Avrete un migliore amico per la vita che vi sarà sempre riconoscente per avergli dato una famiglia e una casa calda. Gli ospiti dei canili hanno avuto delle brutte esperienze con le persone, che in un modo o nell’altro hanno tradito la loro fiducia.
Ridare a questi cani la speranza di aver trovato un amore sincero e un amico fedele vi ricompenserà di tutte le fatiche.

3) Avrete la possibilità di adottare un cane adulto (opportunità purtroppo ancora troppo sottovalutata). Spesso ci si rivolge ad allevamenti con il solo scopo di avere un cucciolo, ma siamo davvero sicuri di sapere cosa comporta adottarne uno? Soprattutto se siamo alle prime armi la crescita e l’educazione di un cucciolo possono essere problematiche e un cane adulto potrebbe essere la scelta migliore.

Quindi chi compra un cane sbaglia? NO, a patto che vengano rispettate alcune premesse.

Nel caso in cui la scelta dovesse ricadere su un cucciolo da allevamento è fondamentale scegliere un allevamento che abbia a cuore la salute e il benessere degli animali. Questo vuol dire che i cuccioli non devono essere separati precocemente dalla mamma, non devono essere riempiti di antibiotici preventivi e le femmine non devono essere sfruttate unicamente per partorire cuccioli, ma al contrario devono far parte del nucleo familiare e condurre una vita normale.
Diffidate dai cuccioli venduti nei negozi o fatti arrivare dall’estero, sono spesso frutto di un mercato illegale che risponde solo ad interessi economici.