4Weeks 4You: oggi appuntamento video con autopalpazione al seno

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Ph Vonecia Carswell on Unsplash

Ottobre è il mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Con l’occasione la Breast Unit di Asst Lariana, attiva al Sant’Anna e che da alcuni mesi ha integrato l’attività dell’ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona creando una struttura interaziendale, ha predisposto un programma di momenti informativi dedicati alle donne. Presentazione dei servizi, indicazioni sulla prevenzione, come eseguire l’autopalpazione, stili di vita, i numeri degli interventi eseguiti all’ospedale Sant’Anna, sono alcuni dei temi che verranno trattati dagli specialisti nel corso del mese di ottobre. Le informazioni verranno pubblicate sul sito di Asst Lariana e sui canali social.

Questa seconda settimana di ottobre è dedicata all’autopalpazione al seno e ai sintomi cui prestare attenzione ed è stato realizzato un breve video informativo con la dottoressa Silvia Cattaneo, medico della Chirurgia Senologica e Margherita Crotti, studentessa di Medicina al quinto anno all’Università dell’Insubria, che sta svolgendo l’internato volontario annuale presso la Breast Unit di Asst Lariana. Per guardare il video, cliccare sul banner 4Weeks 4You nella home page del sito di Asst Lariana www.asst-lariana.it oppure direttamente sui canali sociali di Asst Lariana.

Come e quando eseguire l’autopalpazione 

L’autopalpazione della mammella è indicata per tutte le donne, ma soprattutto per le più giovani che ancora non si sottopongono agli esami di screening (ecografia e mammografia). È consigliato praticarla ogni mese dopo il ciclo mestruale. Per chi è in menopausa o in gravidanza il momento è indifferente. Come1° step In piedi, davanti allo specchio tenendo le mani sui fianchi, osserva la cute della mammella e del complesso areola-capezzolo (aspetto a buccia d’arancia, eczema, rossore) e la forma, ricercando deformità o retrazioni. In seguito, con le braccia sopra alla testa, controlla se vi sono secrezioni dal capezzolo (biancastre, giallastre, verdastre o ematiche). Come: 2° step Solleva il braccio ed esamina la mammella utilizzando l’altra mano. Mantenendo la mano a piatto e le dita tese e unite utilizza i polpastrelli appoggiando le dita sulla mammella, esercitando un piccolo movimento circolare e lineare dall’alto in basso includendo anche l’ascella (come per applicare una crema) e presta attenzione ad eventuali nodularità. Infine, spremendo delicatamente il capezzolo, verifica eventuali fuoriuscite di secrezioni. La palpazione può essere eseguita in piedi o da sdraiata.

Quando consultare il medico

Rivolgiti sempre al medico curante in caso tu abbia rilevato uno di questi fenomeni durante l’autopalpazione: modularità, deformità, secrezione dal capezzolo, alterazioni della cute, ad esempio rossore, eczema o aspetto a buccia d’arancia.