132 milioni di euro di debiti, il Tribunale dichiara il fallimento del casinò di Campione

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Un passivo che mette i brividi solo a scriverlo: 132 milioni di euro di debiti accumulati in questi anni, 42 a capo del Comune. Di fatto una cifra vertiginosa che ha portato oggi il Tribunale di Como ad emettere la – tutto sommato scontata anche se clamorosa – sentenza di fallimento per il Casinò di Campione d’Italia, storica casa da gioco italiana. Il verdetto in queste ore: ha gettato nello sconforto i quasi 500 dipendenti – molti dei quali comaschi – che ora vedono il loro futuro a forte rischio.

Nei ngiorni scorsi il commissario Pagano non aveva firmato il documento di risanamento presentato, preludio – ovvio – alla decisione del Tribunale di oggi. Richiesta di fallimento sollecitata dalla Procura di Como proprio per i debiti accumulati.