Ristorexpo accende i fornelli a Lariofiere e c’è anche la “stella” Caranchini

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Si parte domenica 4 marzo, si prosegue – tra stand, espositori (oltre 200), eventi, incontri ed occasioni di formazione professionale – fino al 7 marzo. Quattro giorni di grande cucina, certo, ma anche di dibattito sul futuro. Sottotitolo di quest’anno – in chiave un pò provocatoria anche – è “Rifondazione gastronomica”. Per capire e dibattere sul futuro della ristorazione Made in Como.

Ristorexpo 2018 pronto a decollare da Lariofiere di Erba. Oggi la presentazione ufficiale alla Confcommercio di Como di questa edizione numero 21. Che si apre – proprio domenica 4 – con un omaggio di molti grandi chef ed amici a Gualtiero Marchesi, scomparso di recente. In programma anche un convegno dal titolo eloquente:”La cucina italiana con Marchesi, dopo Marchesi”. Il giorno dopo (lunedì 5) altro giorno-evento: a Georges Cogny, francese, ma italiano (a Piacenza) adottivo: a lui il merito di aver portato da noi la nouvelle cuisine, adattandola alle materia prime del territorio. Geniale pure lui, come Marchesi.

Gli approfondimenti con gli chef. Tanti, numerosi, praticamente tutti i giorni. Grandi nomi ancora in arrivo ad Erba: dalla “stella” lariana di Davide Caranchini – riconoscimento MIchelin con il suo Materia di Cernobbio – a Davide Scabin, da Cristiano Tomei a Mauro Elli. Spazio anche ad un piatto tipico del territorio – la Cazoeula – ed alla partnership con il Consorzio di tutela Vini Valtellina.

 

RISTOREXPO IN CIFRE

Da domenica 4 a mercoledì 7 marzo

Tutti i giorni a Lariofiere (dalle 10 alle 19,30), edizione numero 21.

Espositori: 197

Marchi rappresentati: oltre 350

Cantine presenti: 100 con oltre 300 etichete di vino

Visitatori attesi: 20.000