Cernobbio è un centro residenziale sulle sponde del lago ai piedi del Monte Bisbino, noto fin dall’Ottocento, ha origini antiche: il nome deriverebbe da “Coenobium”, antico convento che sorgeva nell’area dell’attuale Villa D’Este. Da Cernobbio si può raggiungere il Monte Bisbino seguendo una strada panoramica, oppure intraprendere la “Via dei monti lariani”, lunga passeggiata su sentieri tra i 600 e i 1200 metri interamente segnalata dal CAI. All’interno del suo comune è sita Villa d’Este, in origine nota con il nome di “Villa del Garovo”, che rappresenta una splendida dimora patrizia rinascimentale, una delle più lussuose residenze europee. La struttura, oggi albergo di gran lusso destinato alla clientela più facoltosa, è stata edificata tra il 1565 e il 1570, su progetto dell’architetto Pellegrino Tibaldi, come residenza estiva per il Cardinale di Como, Tolomeo Gallio. Nel 1815 fu la Principessa del Galles Carolina Amalia di Brunswick, ex moglie di Re Giorgio IV, a comprare la dimora. E’ qui che il 15 settembre 1948, durante una serata di gala, la contessa Pia Bellentani fulminò per gelosia con una rivoltellata il proprio amante Carlo Sacchi. La donna fu condannata a dieci anni di reclusione; poi ridotti a sette per seminfermità mentale. Una piccola nota di colore: si dice che il suo fantasma si aggiri ancora tra i giardini della Villa.

Ogni anno la struttura ospita il famoso concorso per veicoli d’epoca “Concorso d’eleganza Villa d’Este”, e il rinomato “Workshop Ambrosetti” che costituisce un punto di ritrovo per i principali vertici della politica, della finanza e dell’industria internazionale. Nel 2008 Villa d’Este è stata nominata, dalla rivista americana “Travel + Leisure”, quindicesimo miglior hotel d’Europa e sessantanovesimo miglior hotel del mondo; risale invece al giugno 2009 la prestigiosissima investitura, da parte della rivista Forbes, come miglior hotel del mondo.