Nicola Amato | N400: inaugura la mostra a The Art Company Como in via Borgovico

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una delle opere in esposizione

Nicola Amato | N400

a cura di Laura Fattorini

la locandina della mostra

The Art Company Como (via Borgovico n.163, 22100 – Como)

16 marzo 2019 – 5 aprile 2019

dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18.30. Il sabato le visite sono su appuntamento.

INAUGURAZIONE:

venerdì 15 marzo 2019, ore 18.30

con una PERFORMANCE in collaborazione con Jacopo Mittino e Francesco Zedde

 

Venerdì 15 marzo 2019 (alle ore 18.30) inaugura a Como N400, una mostra dell’artista Nicola Amato. Curata da Laura Fattorini, N400 è promossa dall’associazione culturale The Art Company Como ed è ospitata presso lo spazio espositivo di via Borgovico n.163 (22100 – Como). La mostra è inserita nell’ambito di PORTFOLIO. RASSEGNA GIOVANI CURATORI, un progetto promotore di quattro giovani talenti della critica d’arte selezionati dal curatore Roberto Borghi. N400 si presenta come un’installazione immersiva, una narrazione sonora non definita e raccontata attraverso gli elementi che ne definiscono lo spazio attraverso lo scorrere del tempo.

una delle opere in esposizione

LA MOSTRA:

N400 è la sigla che definisce una particolare risposta celebrale. Si presenta come l’onda che compare nell’encefalogramma quando il nostro cervello, dopo che un qualche collegamento che ritiene oltremodo possibile non avviene o avviene incongruamente, risponde a una percezione rimanendone deluso. Strettamente collegata all’elaborazione semantica, l’N400 è definita anche come ricompensa negativa e attiva i nostri neurotrasmettitori per lasciarci dentro una sensazione d’incompiutezza e di profonda insoddisfazione.

Se esiste dunque una fisiologia dell’aspettativa e la conseguente consapevolezza che non tutte le soluzioni sono raggiungibili, l’artista Nicola Amato – partendo da una riflessione sul limite del linguaggio e sull’incapacità umana di tradurre a parole determinati contenuti emozionali – indaga il concetto di incomunicabilità dell’arte, la contingenza dell’appagamento legato alla sua fruizione e la delusione nel percepirla poi solo così soggettivamente autorevole.

Così, la mostra N400, a cura di Laura Fattorini, mette in discussione il concetto stesso di mediazione e di progetto espositivo attingendo dalla drammaturgia teatrale. Il lavoro presenta un’unica installazione sonora e immersiva che diviene la messa in scena di più parti che recitano insieme per il tutto.

L’installazione sarà attivata in occasione dell’inaugurazione della mostra (venerdì 15 marzo alle ore 18.30) attraverso una PERFORMANCE. In collaborazione con gli artisti Jacopo Mittino e Francesco Zedde, Nicola Amato interagirà con la materia rendendo possibile un’esperienzialità estetica profondamente legata agli stati emotivi e cognitivi più intimi e personali del suo pubblico.
Per tutta la sua durata, la mostra restituirà i suoni prodotti e registrati durante la performance.

L’installazione sarà visitabile fino al 5 aprile.

 

 

NICOLA AMATO

La genesi delle opere di Nicola Amato (Augusta, 1 ottobre 1988) è rappresentata da una serie di riflessioni sull’Io. Queste trovano diverse trasposizioni esplorando linguaggi come la grafica, le incisioni su carta e su matrice, le installazioni ambientali e sonore. La sua sperimentazione mira alla dilatazione semantica della calcografia, un linguaggio i cui perimetri tradizionalisti, ormai consolidati, vengono superati grazie all’utilizzo di tecniche sperimentali, reazioni e misture che aprono un ulteriore spettro di possibilità pittoriche.

La mostra è un progetto di The Art Company Como. È inserita nell’ambito di PORTFOLIO. RASSEGNA GIOVANI CURATORI a cura di Roberto Borghi.