Nabucco inaugura la X Edizione del Festival Como Città della Musica

0
1417

LA LIRICA PARTECIPATA DAI CITTADINI CONTINUA CON NABUCCO IN VERSIONE URBANA

ARENA TEATRO SOCIALE DI COMO:
giovedì 29 giugno, sabato 1 luglio e martedì 4 luglio – ore 21.30

MANCANO POCHI GIORNI ALL’INAUGURAZIONE DELLA X EDIZIONE DEL FESTIVAL COMO CITTA’ DELLA MUSICA.

Dopo il successo delle prime quattro edizioni del progetto 200.Com, nato in occasione delle celebrazioni del bicentenario del Teatro Sociale di Como (Carmina Burana, Cavalleria rusticana, Pagliacci, L’elisir d’amore), riparte una quinta edizione dedicata a Nabucco di Giuseppe Verdi.

una immagine del Nabucco

 

L’ambizioso progetto200.Com teso al coinvolgimento trasversale dell’intera città raccoglie ed intreccia forze professionali ed amatoriali (preparate nei Laboratori) di varie discipline – dal coro all’orchestra.

Anche per questa edizione, i Laboratori corali hanno preso avvio nell’autunno 2016 e culmineranno nelle rappresentazioni dell’opera, ambientata in un contesto urbano contemporaneo, per sviscerare il conflitto quanto mai attuale tra oppressori e oppressi, tra libertà e prigionia, tra profughi e non, il tutto diretto dalregista italiano Jacopo Spirei e dal Maestro Jacopo Rivani. Oltre 300 le persone, tra amatori e professionisti, partecipanti al progetto e alla produzione estiva.
Il Progetto, che nasceva alcuni anni fa come una semplice esperienza musicale, negli anni ha acquisito una valenza sociale molto importante.

il regista Jacopo Spirei

Il Teatro diventa un luogo di riferimento per la città, accoglie persone con un bagaglio
culturale e socio-economico molto diverso, e rafforza il tessuto sociale: un teatro del benessere, in cui la dimensione sociale e l’esperienza emotiva si intrecciano alla passione per la musica e il canto. Le persone vengono a teatro per cantare, ma anche per stare insieme, divertirsi, dimenticare gli affanni della vita quotidiana. Nell’ambito del Progetto 200.Com, vengono organizzati incontri di approfondimento sull’opera, di cultura generale, incontri con gli artisti, proiezioni di film, laboratori di consapevolezza corporea e di training teatrale, nonché escursioni culturali.