Lella Costa e Marco Baliani portano in scena “Human”al Sociale

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una foto corale del cast

 

MARCO BALIANI E LELLA COSTA

in Human  al Teatro Sociale di Como

giovedì, 1 marzo – ore 20.30

(lo spettacolo si terrà regolarmente anche in caso di neve)

Marco Baliani è partito dal mito per interrogarsi e interrogarci sul senso profondo del migrare. Poi l’incontro con Lella Costa e la reminiscenza di un altro mito, ancora più folgorante nella sua valenza simbolica e profetica: Ero e Leandro, i due amanti che vivevano sulle rive opposte del fiume Ellesponto. Prende avvio così Human, dal tema delle migrazioni e dalla volontà di raccontarne l’”odissea ribaltata”.

l’attrice Lella Costa in una foto dello spettacolo

Non è uno spettacolo che denuncia, fa indignare, prende posizione; è piuttosto un teatro che inquieta, che pone domande e non conosce risposte, che lascia disorientati. Non è composto da una trama, ma è multiforme, costruito da tanti quadri a sé stanti che aprono e chiudono una situazione, senza rimandi a quella successiva se non per analogie, o per trascinamento. Lo spettacolo è declinato dalla presenza di un’umanità profuga e dall’ineludibile confronto che questa presenza genera in questa parte di mondo che chiamiamo Occidente. Ma di volta in volta questo confronto genera risposte diversificate, che necessitano di diversi linguaggi, di differenti registri linguistici, di inaspettati punti di vista fuori dal coro.

le musiche dello spettacolo sono del grande jazzista Paolo Fresu

Durata: 1h40′ atto unico

Human  

di e con Marco Baliani e Lella Costa

Regia Marco Baliani

 

Scene e costumi Antonio Marras

Musiche originali Paolo Fresu

Produzione Mismaonda e Sardegna Teatro

in collaborazione con Marche Teatro

INFO

Biglietti per lo spettacolo in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it. Prezzi da 13€ a 27€ + prevendita.

l’attore e regista Marco Baliani

NOTE DI REGIA

 

L’incontro con l’Altro ha a che fare con lo sguardo, è soltanto guardando l’altrui esistenza che misuro la mia. La qualità di questo sguardo non è sempre identica e, a seconda di come si guarda, con che intensità, profondità, indifferenza, empatia, rifiuto, si possono generare dialoghi e confronti oppure scontri e conflitti.

Lo spettacolo Human è costruito sul tema dello sguardo verso l’Altro.

Quando, con Lella Costa, abbiamo cominciato a pensare a uno spettacolo che parlasse di questo incontro con la Diversità, con le tante anime racchiuse dentro la definizione di Profugo, da subito ci siamo detti che occorreva evitare ogni retorica e ogni enfasi, e che l’impresa non era affatto semplice.

Bisognava mettere al centro il nostro stesso sguardo, non avere paura di essere sprovvisti di solide risposte, dovevamo provare a declinare, di quell’incontro con l’Altro, ciò che più metteva in crisi le nostre sicurezze, le nostre sedimentate convenzioni, fino a rivelare la nostra fragilità e il nostro smarrimento.

David Marzi e Marco Baliani

Non è uno spettacolo che denuncia, fa indignare, informa, spiega, prende posizione, lancia messaggi o appelli. No, è piuttosto un teatro che inquieta, che pone domande e non conosce risposte, che lascia disorientati.

Non è composto da una trama o da uno sviluppo drammatico circoscritto. Al contrario, è multiforme, costruito da tanti quadri a sé stanti che aprono e chiudono una situazione, senza rimandi a quella successiva se non per analogie, o per trascinamento, per esempio attraverso un dattero lanciato dal ponte di una nave di crociera e raccolto da una donna in fuga.

Lo spettacolo è declinato dalla presenza di un’umanità profuga e dall’ineludibile confronto che questa presenza genera in questa parte di mondo che chiamiamo Occidente. Ma di volta in volta questo confronto genera risposte diversificate, che necessitano di diversi linguaggi, di differenti registri linguistici, di inaspettati punti di vista fuori dal coro.

Ci sono dialoghi a più voci, a volte serrati, a volte distesi, ci sono monologhi e ci sono narrazioni, c’è un canto epico, ci sono immagini di corpi impauriti, c’è un frammento di operetta buffa, ci sono inserti di acido cabaret, c’è una poesia, un canto, una musica.

una foto corale del cast

 

LIBRERIA PLINIO IL VECCHIO In collaborazione con TEATRO SOCIALE DI COMO

In occasione della rappresentazione di HUMAN

di e con MARCO
BALIANI e LELLA COSTA che si terrà al Teatro Sociale di Como

Invitano alla presentazione del volume di MARCO BALIANI
OGNI VOLTA CHE SI RACCONTA UNA STORIA
con MARCO BALIANI e MARIO BIANCHI
Giovedì 1 Marzo ore 17:30
Libreria Plinio il Vecchio
Via Vitani, 14 – Como
Info: 031-271612