Le giornate del Fai di primavera: alla scoperta di luoghi d’arte e musica

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Si aprono i “gioielli” nascosti per buona parte dell’anno. Anche il Fai di Como è pronto – nel prossimo fine settimana – a portare i comaschi alla scoperta di luoghi e istituzioni  non frequentabili abitualmente. E’ il caso del Conservatorio di Como ed anche del Sociale (nella sua parte più nascosta, almeno), ma anche del monumento ai caduti e Licinium di Erba e di villa Arconati-Crivelli di Rovellasca. Tutte “chicche” che saranno a disposizione del pubblico – ingresso libero – sabato 24 e domenica 25.

Nell’elenco presentato in queste ore dal Fai – delegazione di Como con la neo-presidente Roberta Di Febo – anche Villa Roccabruna a Blevio (meglio conosciuta come Resord Casta Diva) e le chiese di San Vito e San Siro a Lomazzo. E poi le tradizionali Villa Balbianello in Tremezzina, la Torre del Barbarossa ad Ossuccio e Villa Fogazzaro a Valsolda.

Le giornate del Fai sono aperte a iscritti e non: per gli iscritti la possibilità di visitare (su prenotazione) il Casta Diva di Blevio (www.faiprenotazioni.it) ed anche il “Ridotto” del teatro Sociale di Como.