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Percorsi, passeggiate ed escursioni sul Lago di Como: nella solitaria Val Darengo

Nella solitaria Val Darengo
da Livo alla capanna Como
tempo totale di cammino: circa 7 ore (per tutto l'itinerario)
dislivello complessivo: circa 1.100 m. - da Livo (675 m.) alla capanna Como (1780 m.)
difficoltà: impegnativo
Come arrivare da Milano: in auto, superstrada via Lecco/Colico poi Sorico, Gravedona, Peglio, Livo.
La Val Darengo è una valle bellissima, solitaria e poco frequentata. L'arrivo a Livo (inizio escursione) non è certo breve per chi risiede a Milano, però se vi capitasse di essere all'incirca da quelle parti andateci, ne vale veramente la pena. La strada che sale a Livo - stretta e tortuosa - non è tra le migliori, ma si fa senza problemi. Oltrepassato il paese un cartello avverte del divieto di accesso: la strada che porta a Dangri ufficialmente non è agibile: tutti la fanno, ma se vorrete essere legalitari farete a piedi i 3 km. - peraltro piacevolissimi - che separano dal grazioso nucleo di Dangri. E' questo uno dei posti più belli che si possano immaginare: il torrente che scorre a poche decine di metri forma delle piccole piscine naturali dove d'estate si può fare tranquillamente il bagno, l'acqua cristallina è fresca ma non ghiacciata. Un'esperienza gradevolissima e non molto frequente.
Proseguendo sul sentiero superiamo l'antica chiesa di Sant'Anna per poi raggiungere il paese ormai semi abbandonato di Baggio: è stato abitato fino circa agli anni '50. Ora mostra segni di una certa ripresa, con parecchie case che vengono ripristinate come seconde case per le vacanze o il fine settimana.
La passeggiata prosegue poi senza possibilità di sbagliare verso il lago Darengo, in un paesaggio di solitaria, semplice bellezza. Il tracciato si fa più stretto e raggiunto il versante opposto della valle diventa poco più che una piccola traccia. Non sono molti gli escursionisti che si incontrano su questo sentiero, che, oltrepassato il rifugio Pianezza (1250 m.) si inoltra verso l'alpe Darengo (1379 m.). Superato sulla destra il torrente emissario del lago Darengo si prosegue su ripida pendenza verso il costone roccioso oltre il quale si scopre finalmente il lago. e dove sorge la capanna Como.
fonte: www.passolento.it












