Frontale fra treni nel comasco: sei pendolari feriti tra Arosio e Merone

0
2876

Molta paura per i pendolari comaschi che viaggiavano su due treni appartenenti a Trenord che si sono scontrati frontalmente, per fortuna a bassa velocità, questa sera, 28 marzo. L’incidente è avvenuto  tra Arosio  e Merone.  Secondo le prime informazioni comunicate al Dipartimento della Protezione Civile, nell’incidente sarebbero rimaste coinvolte una settantina di persone in codice verde, oltre alle 4, più gravi, in codice giallo.

Stando alle prime ricostruzioni l’incidente è stato provocato dalla partenza con il rosso del macchinista del treno 1665 in partenza dalla stazione di Inverigo verso Canzo-Asso. Il conducente ha poi bruscamente frenato, senza però riuscire a evitare l’impatto con il treno 1670, che procedeva a bassa velocità nella direzione opposta, da Erba verso Milano.

La repentina frenata è stata la causa della caduta delle persone che si sono ferite

Sul posto sono arrivate tre ambulanze, l’elisoccorso e un’automedica. La circolazione è stata sospesa sulla linea Milano-Asso tra Arosio e Merone ed è stato istituito un servizio di autobus.  I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Cantù, Erba, al S. Anna di Como e a Lecco. Al lavoro sul posto anche Polfer e Vigili del Fuoco. La linea è gestita da Ferrovie Nord. Ora tocca all’autorità giudiziaria stabilire quando rimuovere i convogli, dopo che saranno stati effettuati i rilievi. Trenord ha aperto un’inchiesta interna

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diramato subito una nota:

“Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe possa essersi trattato di un errore umano, ma ciò che è certo è che in quel tratto della linea ferroviaria, gestita da FerrovieNord, non era operativo il sistema di sicurezza Scmt, una tecnologia che avrebbe impedito lo scontro tra i due mezzi. Questo incidente riapre dunque il tema dei differenti standard di sicurezza tra le linee controllate da RFI e quelle invece gestite da altri operatori”