Como “in Salute”: nuovo incontro in biblioteca. Si parla di problematiche respiratorie

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Il secondo appuntamento della rassegna di incontri “Como in Salute” previsto in Biblioteca civica di Como il 10 aprile alle ore 17.00 tratterà delle più comuni problematiche respiratorie.

Interverranno: Dr. Antonio Paddeu (Pneumologo), dr. Valerio Rossini (Pneumologo), dr.ssa Marina Russello (Allergologa), dr. Marco Missaglia (Medico specialista in Scienze dell’alimentazione). Modererà l’incontro il dr. Ilo Marco Fini (Medico di famiglia).

Durante l’incontro si parlerà di asma bronchiale e altre patologie allergiche respiratorie che ormai interessano fino al 25 % della popolazione.

A tal proposito la dr.ssa Russello sottolinea che la rinite allergica è in continuo aumento, si stima che ne sia affetta circa il 25 % della popolazione ma si prevede un “trend “ in salita negli anni, soprattutto per la popolazione Pediatrica. È una patologia apparentemente banale, ma che non va trascurata: molteplici infatti le comorbidità associate, ricordiamo in particolare la sinusite, otiti ricorrenti, disturbi del sonno e la patologia più importante, l’asma bronchiale. L’asma infatti è molto spesso correlata alla rinite, viceversa in molti casi i pazienti rinitici hanno una reattività bronchiale aspecifica associata e spesso sconosciuta se non indagata con specifiche indagini.

L’asma, patologia caratterizzata da ostruzione variabile delle vie aeree nelle fasi iniziali di malattia, se non curata adeguatamente può avere nel tempo severe complicanze; negli ultimi anni vengono ancora segnalati casi di morte per “asma fatale”.

Una diagnosi allergologica approfondita serve ad individuare i possibili fattori scatenanti (pollini, polveri, fumo, agenti irritanti, alimenti, forme infiammatorie, …) e deve essere associata alle attuali possibilità di indagini strumentali di fisiopatologia respiratoria, per consentire un corretto approccio alla terapia del paziente asmatico; l’aderenza del paziente alle terapie e un continuo confronto con lo specialista permettono oggi di trovare le migliori soluzioni terapeutiche individuali, per la miglior qualità di vita e il minor rischio di riacutizzazioni della malattia.

Come specificato dal dr. Paddeu, si affronteranno, inoltre, alcune patologie croniche respiratorie come la bronchite cronica e l’enfisema che interessano milioni di italiani. Si parlerà di prevenzione delle malattie, del fumo di sigaretta e dell’inquinamento che come è noto, ormai a tutti, è un’emergenza mondiale. Verranno analizzate le principali cause dell’inquinamento e le ripercussioni, talvolta anche drammatiche, non solo sui polmoni ma anche sul cuore, sul cervello, sulla gravidanza e sui bambini e anziani che sono i soggetti più vulnerabili. Oltre all’inquinamento esterno gli specialisti spiegheranno che esiste anche l’inquinamento indoor, ossia dentro le nostre abitazioni e luoghi di lavoro, che l’organizzazione mondiale della sanità definisce sick building syndrome ossia sindrome dell’edificio malato.

Il dr. Missaglia ci insegna inoltre che un’alimentazione equilibrata e completa in tutti i suoi principi nutrizionali può essere d’aiuto nella prevenzione e nel trattamento delle patologie respiratorie. Da quanto emerso infatti da uno studio pubblicato sul British medical Journal una dieta che preveda un’importante riduzione di prodotti processati come le farine raffinate, le carni rosse specie se insaccate, e al contrario l’introduzione di cereali integrali e di abbondanti porzioni di verdura e frutta può giocare un ruolo importante nella prevenzione di queste patologie contribuendo a una riduzione anche di un terzo delle probabilità di ammalare.

Il tutto sarebbe da ricondurre a una riduzione dell’infiammazione cellulare e del danno ossidativo giocato dagli antiossidanti contenuti negli ortaggi molto colorati, così come anche un ruolo protettivo viene riconosciuto agli acidi grassi polinsaturi presenti negli oli come anche nel pesce e nella frutta a guscio, il cui consumo andrebbe pertanto incentivato. Nella gestione delle patologie respiratorie croniche come la BPCO e in minor misura anche nell’asma, bisogna prestare attenzione anche a eventuali carenze nutrizionali quali quelle vitaminiche (le più frequenti interessano la vitamina C, E, A, D) come anche quelle proteiche condizionanti l’efficienza della massa magra fino a giungere alla sarcopenia. La malnutrizione proteico-energetica comporta fra l’altro una maggiore suscettibilità di questi soggetti alle infezioni respiratorie. Il ruolo della dieta in questi pazienti deve garantire il corretto apporto proteico e calorico avvalendosi anche dell’introduzione di una adeguata quota lipidica costituita da acidi grassi mono e polinsaturi. Per certi versi potremmo parlare anche di una dieta iperlipidica utilizzando appunto gli omega tre contenuti negli alimenti o eventualmente aggiunti come integrazione. I pasti possono essere frequenti fino a 5-6 al dì così da risultare più digeribili e gli alimenti devono apportare sali minerali e vitamine sia quelle idrosolubili che quelle liposolubili presenti negli oli, nei pesci e nei semi. Lo stato nutrizionale va comunque sempre considerato nelle patologie respiratorie, come anche nei casi in cui troviamo situazioni di obesità e deficit respiratori (Sindome obesità-ipoventilazione). In queste evenienze è opportuno ottenere un calo ponderale con una dieta ipocalorica in modo da ridurre l’ipossiemia e l’ipercapnia croniche. È importante agire quindi sullo stile di vita proponendo ai pazienti una alimentazione varia e completa di tutti i principi nutrizionali a rischio di carenza, come anche favorendo un’attività fisica moderata calibrata sul grado di compromissione funzionale.

Per informazioni:

Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Como

segreteria@omceoco.it – +39 031.572613