Cenerentola: la classica fiaba rivisitata dalla Compagnia Teatro in Centro

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Teatro in Centro

presenta 

DOMENICA 20 GENNAIO ORE 15.30 E  17.30 

CENERENTOLA

da Perrault e i Fratelli Grimm ,adattamento di  Massimiliano Angioni

CON: Ester Montalto,Sarah Paoletti, Massimiliano Angioni e Francesco Saitta

   Produzione: Teatro in Centro

  Regia: Ester Montalto  

uno scatto di scena dallo spettacolo Cenerentola

 

TEATRO LUCERNETTA P.ZZA MEDAGLIE D’ORO 4 (ANGOLO VIA VITTORIO EMANUELE)  – COMO-

Una ragazza tanto povera quanto bella,una matrigna crudele,due sorellastre invidiose e un principe azzurro innamorato;gli ingredienti c’erano gia’ tutti per rendere Cenerentola la piu’ conosciuta delle fiabe,raccontata in miriadi di versioni in tutto il mondo.

Cenerentola  viene recepita come una storia delle angosce e speranze che costituiscono l’ essenza delle rivalità fraterne: una storia che parla di un’ eroina-paria che ha la meglio sulle sorellastre da cui ricevette angherie e umiliazioni. Ma nonostante il termine “rivalità fraterne”, questa triste passione ha soltanto incidentalmente a che vedere con i veri fratelli e le sorelle di un bambino. Essa trae la sua origine dal sentimento del bambino nei confronti dei genitori , il timore di non poter conquistare l’ amore e la stima dei suoi genitori in concorrenza coi fratelli è ciò che accende la rivalità. Le tre versioni formalizzate di una storia antichissima sono di Basile (La gatta Cenerentola), di Perrault e dei fratelli Grimm.  La differenza della stessa fiaba, nel seicentesco mondo delle corti e nel mondo pre-romantico, è piuttosto notevole. La più accreditata, quella cui comunemente si fa riferimento, è la versione di Perrault, nella quale Cenerentola ha una scarpina di vetro (che nei Grimm non c’ è). Perché qui no e lì sì? In Perrault tutto è fino in fondo fiabesco ovvero leggiadro e gentile, ovvero ingentilito. Nei fratelli Grimm  il tema del piede che entra o non entra nella scarpa è tutt’ altro che soave: le sorellastre hanno due piedoni e sotto la spinta della implacabile matrigna arrivano ad affettarseli, una il pollice, l’ altra il calcagno. Insomma, nei fratelli Grimm la fiaba di Cenerentola, benché finisca come deve, cioè in modo trionfale, con un riscatto, è una fiaba sanguinaria. La nostra Cenerentola sta a metà strada: cattiva e graziosa, sensuale e punitiva. Di sangue, non se ne parla,  niente romanticismi, niente orrori. Cenerentola si situa tra i due mondi, quello francese e quello tedesco: le brutture saranno limitate all’ ipocrisia di Matrigna e sorellastre . L’ unica a restare uguale a se stessa in Perrault,nei fratelli Grimm e nel nostro allestimento è Cenerentola, che ha attraversato i secoli sempre allo stesso modo,per riscattarsi di tutte le umiliazioni ricevute.

Consigliato dai 4/5 anni

 Domenica 20 gennaio sono previsti due spettacoli alle  15.30  e alle 17.30. I biglietti possono essere acquistati sul sito della compagnia  www.teatroincentro.com alla sezione biglietteria o direttamente presso la biglietteria del teatro che sara’ aperta  domenica 20 gennaio dalle ore 14.00. alle 18.30

Il costo dei biglietti e’ di 7€ per la platea e di 6 € per la galleria

Sono disponibili gli abbonamenti  parziali per la seconda parte  della stagione. 

Per tutte le informazioni contattare telefonicamente la biglietteria al 345.67.15.852 (dal lunedi’ al giovedi’ dalle 15.00 alle 18.00 e dal venerdi’ alla domenica dalle 9.30 alle 13.00 oppure scrivere a biglietteria@teatroincentro.com